POLTRONE AMAP, IRRISI I PRESIDENTI LATINI E ACQUAROLI! 39.000 EURO AI PRO ANTONELLI: ALESSANDRINI E DAMIANO PIRANI

Senza vergogna: ad Osimo “grandi elettori” di Sandro Antonelli e in Regione culo e camicia col Centro-Destra, in forza di ricchi gettoni nel Cda dell’associazione agricoltura e pesca. Il conflitto di interessi del duo Damiano Pirani e Alberto Maria Alessandrini Passarini risolto ficcando la testa sotto la sabbia e attendendo che la bufera si plachi e risolva senza troppi danni! E’ tempo che gli elettori che hanno votato per la Regione, per il Governo e che si accingono a votare Centro-Destra per l’Europa alzino la voce e si facciano sentire. Prima che sia inutile farlo. Il pericolo per la città è massimo
Ci sono personaggi abilissimi a sbagliare collaboratori. Altri sono solo poco fortunati e pagano dazio ad un insieme di situazioni, una più ingestibile dell’altra, sino al collasso.
ECCO I CANDIDATI A SINDACO DI OSIMO 2024:
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Spesso anche un solo paio di collaboratori negativi possono intossicare un intero gruppo di lavoro e lo faranno – se lasciati fare – nel più breve tempo possibile. Di certo molto più velocemente rispetto a qualsiasi previsione negativa immaginabile da chi, sopra pensiero, un brutto giorno ha conferito loro l’incarico.

E’ il caso del duo Damiano PIRANI e Alberto Maria ALESSANDRINI PASSARINI, entrambi nominati il 30 dicembre 2022, dal Presidente LATINI e dal Presidente ACQUAROLI, componenti del Cda dell’Agenzia Marche Agricoltura e Pesca (Amap).
Entrambi – il primo in quota Udc-Liste civiche e il secondo in rappresentanza della Lega – ritenuti idonei per particolari doti professionali e soprattutto per meriti politici consolidati sul campo. Tanti e tali da “meritare di fiducia” per ricoprire tale delicato incarico.
Poltrone ben remunerate per la modica ricompensa di 39.000 euro!
Dicevamo prima di personaggi senza vergogna (nessuno ha mai visto arrossire in pubblico Damiano PIRANI (Ex Assessore di SIMONCINI) e men che meno Alberto Maria ALESSANDRINI PASSARINI (Consigliere comunale in carica per la Lega ma in procinto di sbarcare sul pianeta Forza Italia), capaci di sfruttare amicizia, politica, convenienza e prospettive in un cocktail tossico per qualunque umano non tarato a certi bassi comportamenti.

E loro? Il Presidente dell’Assemblea regionale Dino LATINI e il Governatore di Regione Marche Francesco ACQUAROLI? Risultano entrambi esasperati e senza troppe idee sul da farsi.
Da prima, l’impulso iniziale, all’idea di convergere entrambi su Sandro ANTONELLI candidato a Sindaco avverso al Centro-Destra, fu quello di lasciarli fare e attendere che entrambi potessero magicamente rinsavire da soli, colti dai morsi della coscienza tradita o in salvezza del perduto onore.
Speranze vane. Non poteva succedere. Non è successo. E oggi il duo Damiano PIRANI & Alberto Maria ALESANDRINI PASSARINI è ancora li, più pronto che mai a certificare il fallimento dell’alleanza regionale, provinciale e comunale di Centro-Destra con l’acquisizione ufficiale dei simboli di Forza Italia e Lega da abbinarsi a Sandro ANTONELLI.
Coerenza e correttezza vorrebbero, almeno, che i due simpatici Consiglieri Amap rinunciassero all’incarico regionale conferitogli da chi, oggi, non ritiene più Damiano PIRANI e Alberto Maria ALESSANDRINI PASSARINI meritevoli di fiducia.
Se non tutti i 39.000 euro di premio (6.500 euro a testa per ogni annualità), almeno il biennio 2024/2025 – e quindi 26.000 euro dei 39.000 – potrebbero ancora essere risparmiati alla collettività e magari assegnati a personaggi con meno titoli professionali da esibire… ma politicamente più adatti. E soprattutto, anzi aggiungeremmo magari, poltrone da affidare ad altri personaggi, più banalmente identificabili con la U maiuscola di uomini.
Tutto questo non accadrà. L’ex Assessore di Stefano SIMONCINI e il Consigliere comunale leghista/forzista continueranno a beneficiare delle nomine professionali lautamente pagate e al contempo ripagare la grazia ricevuta col solito tradimento a cui LATINI e ACQUAROLI sono da tempo (più il primo che il secondo, non foss’altro per anzianità politica) da tempo assuefatti.

Pensierino della notte: la candidata (persino ONG) di PUGNALONI, senza fare nulla di speciale se non l’ordinaria amministrazione di un diligente candidato a Sindaco, ha scollinato metà tappa in fuga solitaria, con un discreto vantaggio sul duo Francesco PIRANI-Sandro ANTONELLI, ancora fermi ai blocchi di partenza. Intenti l’uno a forare le gomme (dell’altro); e l’altro a sostituirle con pazienza di Giobbe.
Ci chiediamo dove sia rintanata la Osimo stanca da dieci anni di nepotismo spinto ed approssimazione; gli osimani che hanno giurato a se stessi “mai più la Sinistra ad Osimo”, la gente perbene che ogni giorno di più stenta a riconoscere la città come propria.
Quanti amano Osimo, al di la e al di sopra di ogni interesse, debbono cogliere il pericolo e comprendere che serve, mai come questa volta, fare qualcosa di utile. Sottoscrivere un gesto. Metterci la faccia.
Attendere ancora sarebbe deleterio, al limite del mortale. O di inutili rimpianti.
Chi ama veramente la città lo dimostri. Il pericolo è massimo.
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