PRESIDENZA E ASTEA, CADONO TESTE: NO A STEFANO E NO A GILBERTA! RAPPRESAGLIA DI PIRANI CONTRO I LATINIANI, SALTATO OGNI ACCORDO

Se il Sindaco deciderà di alzare il confronto al massimo livello e sfruttare l’attimo di sbandamento tra i fedelissimi del fondatore Civico, avremo Damiano Pirani eletto Presidente del Consiglio comunale con 12 voti, 4 a Simoncini e 9 astensioni Pd. Marco Fioranelli invece all’Astea in luogo della Giacchetti. Salta anche Santoni per Alessandrini Passarini al Bambozzi e trova infine riposo la collocazione di Renato Frontini alla Osimo servizi. Resterebbe al momento vacante il solo Cda della Grimani-Buttari.
E mercoledì prossimo, per l’elezione del Presidente del Consiglio, l’allarme rosso è quello di ripetere la disastrosa prova di forza di sabato, vedi Tari, di una maggioranza Piraniana nata spaccata e ormai sul punto di implodere sui se stessa.
Dunque sulla scelta del Presidente avremo, come per l’aumento Tari, 9 astenuti per i “lavatori di mani” del Pd, 4 voti Latiniani a favore dell’amico Stefano SIMONCINI e il resto del mondo PIRANI & ANTONELLI ad eleggersi, a maggioranza semplice, con 12 voti su 25, meno della metà degli aventi diritto, Damiano PIRANI Presidente a sorpresa dell’assemblea.

Almeno due le motivazioni forti che porteranno Francesco PIRANI a dichiarare guerra, con tanto di dichiarazione consegnata agli ambasciatori di LATINI, all’altra metà del cielo civico.
La prima motivazione-forte è quella di restituire a LATINI, con gli interessi, il colpo gobbo di non aver avuto una maggioranza neanche nel secondo giorno di scuola.

L’altra, non meno interessante, è di utilità pratica. Accontentare il Consigliere Amap con qualche prebenda economica interessante da sommare ai 650 euro regionali. Ecco così che i 2.180 euro previsti per la Presidenza, sommati ai precedenti, formano pur sempre oltre 2.800 euro al mese, non disprezzabili, piovuti dal cielo grazie alla politica.
E peccato se a pagarne il conto sarà Stefano SIMONCINI, un altro ex amico da punire per aver osato mantenere l’antica fedeltà con gli elettori e con LATINI votando no alla presa d’atto del salasso Tari.

Già che ci siamo diamo una occhiata alle altre poltrone in odore di occupazione. Ad Osimo servizi dovrebbe approdare Renato FRONTINI, naufrago più di Ulisse e come l’eroe greco alla ricerca di di un porto sicuro dove affondare l’ancora, possibilmente lontano da maghe, orchi e Dei minacciosi.
In un altro porto sicuro pare sbarcato anche il Consigliere Alberto Maria ALESSANDRINI PASSARINI ecc. il quale, parere a parte circa la compatibilità si o compatibilità no dell’incarico, potrebbe abbandonare la nave Antonelliana, nel mare della politica in tempesta, per il buen ritiro dell’istituto BAMBOZZI; soffiando in questo caso la nomina alla rivale interna Monica SANTONI!

Se lo scambio sarà tecnicamente possibile, anche il conto corrente in banca dell’ecc sarà riconoscente, accumulando ogni mese tre distinti bonifici: dalla Regione con Amap, dalla Santa Casa di Loreto per la presenza in qualche ricco Cda mariano e infine dalla gestione della casa di riposo Bambozzi, con libertà, per quest’ultima, di deliberare aumenti di rendita senza badare troppo per il sottile. Insomma, quasi a piene mani. Per Alberto Maria ALESSANDRINI PASSARINI ecc. avremo, dunque, completati e acquisiti, in una maturazione avvenuta del soggetto politico, i saggi insegnamenti familiari (e della mamma in particolare) di lavorare il giusto ma incassare assai.

Un altro, infine che incasserà bene e assai sarà probabilmente Marco FIORANELLI, salito prepotentemente in classifica Astea dopo la vicenda Tari.
Il ritenuto sgarbo incassato da PIRANI (il Sindaco, secondo i suoi più stretti collaboratori, è convinto di aver subito e non fatto patire un torto!) dovrebbe comportare la conseguenza di eliminare, in piena coscienza, la designata Astea Gilberta GIACCHETTI ottenendo in questo modo: A) un ulteriore sgarbo pesante agli accordi e a Dino LATINI in particolare; B) mettere in cabina di comando uno che, si spera, possa capirne un pò, senza star ad attendere soltanto il 27 del mese.



Dopo di che la guerra PIRANI-ATONELLI contro LATINI sarà totale, casa per casa, senza tregua.
Destinata, come tutte le guerre, a lasciare vivo solo il vincitore.

Cosa ne pensi?
Partecipa alla discussione. Il tuo commento sarà revisionato dalla redazione.
Potrebbe interessarti

IL PD IRONIZZA SUL "CANDIDATO STRANO" MA A SVENTARE IL "DAJE COCCA" DELLA BORA E' TOCCATO AL CENTRO-DESTRA!
Leggi articolo
"OSIMO SIA UN MONITO, NON UNO SPAURACCHIO", LATINI RIVENDICA L'IDENTITA' CIVICA
Leggi articolo
LA "PECORA NERA" SALVERA' LA FACCIA AL CENTRO-DESTRA?
Leggi articolo
CICCIOLI E LA "DITTATURA DEL PALLOTTOLIERE": SE LA POLITICA DIVENTA UN CONCORSO A PREMI
Leggi articoloResta aggiornato via Email
Ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella email. È gratuito e sicuro.
Resta aggiornato su WhatsApp
Ricevi le ultime notizie direttamente sul tuo cellulare. Niente spam, solo news importanti.