PRIMO ATTO PUBBLICO: ALLE ASSOCIAZIONI LO STIPENDIO DA SINDACO NESSUNA TRACCIA DELLA GIULIONI, LA SINDACA SVANITA NEL NULLA!

Paolorossi si è presentato in Comune per la prima volta omaggiando i dipendenti con un brindisi augurale di buon lavoro. Peccato per la figura rimediata dalla collega, maldestra non tanto verso il Maestro ma nei confronti delle Istituzioni. Confermata l’intenzione di devolvere ai club filottranesi l’intero appannaggio da Primo cittadino e di risolvere – come da promessa – con “più antenne per tutti” l’annoso problema di mancanza di radio segnale telefonico. Alla scoperta del nuovo Paolorossi, da personaggio a persona
Si è presentato in Comune, l’altro giorno, per la prima volta da neo Sindaco di Filottrano; le prime tre ore a Palazzo, inaugurate con tre cabaret di paste e due bottiglie con cui brindare insieme ai dipendenti comunali e prendere atto, con i rispettivi capi ufficio, della natura e della qualità dei problemi più urgenti della cittadina.
Un modo semplice, quello di augurarsi a vicenda buon lavoro, con cui PAOLOROSSI ha voluto dar vita al proprio mandato, in attesa dell’ufficializzazione del dato elettorale e della consegna della ambita fascia Tricolore.

A consegnare, simbolicamente, le chiavi di Palazzo comunale non si è invece fatta trovare Lauretta GIULIONI, Sindaca doppiamente uscente dopo dieci anni consecutivi di mandato.
Da parte della candidata ufficiosa del Pd il nulla assoluto nell’accettazione della sconfitta e nell’augurare buon lavoro, sportivamente parlando come si dovrebbe fare in queste circostanze, al nuovo inquilino.
Insomma Lauretta GIULIONI, perdendo punti anche in un atto dovuto e di pura rappresentanza, non si è fatta trovare in Comune, non si è degnata di una telefonata privata, non ha pubblicato un post di congratulazioni a chi ha saputo fare meglio.
In Comune, del resto, aveva già fatto caricare le proprie cose personali in diversi scatoloni, lasciando a Luca PAOLOROSSI un ufficio da Sindaco alquanto disadorno, al limite della decenza istituzionale.
Insomma da fare ci sarà e ce ne sarà da fare più di molto.
Quello che non ci sarà da fare, invece, è il rinnovo della promessa fatta in campagna elettorale, confermato dal Sindaco non appena messo piede a Palazzo: PAOLOROSSI ha infatti ribadito come il primo atto da Sindaco riguarderà la rinuncia al proprio “stipendio” di Sindaco, pari a 4.002 euro lorde mensili – cifra che a fine mandato potrebbe raggiungere un montepremi record di 248.124 euro! – rendita che verrà liberamente devoluta da PAOLOROSSI alle Associazioni cittadine impegnate sul territorio, secondo le necessità più urgenti e significative per la vita di ciascun club.
Una decisione che praticamente quasi mai nessuno, crediamo a livello nazionale, ha mai intrapreso; segno della vicinanza nei fatti, non solo a vuote parole, di PAOLOROSSI verso chi dedica tempo, idee e ogni sforzo, nei diversi ambiti culturali, per tenere alto il buon nome di Filottrano.

Un atto, inoltre, che vuol liberare il sarto matto, ormai ex, dall’etichetta di personaggio eternamente sopra le righe, per intraprendere, nel passaggio appunto da personaggio a persona, quell’avvicinamento verso le cose più umili ma concrete che riguardano ogni giorno tutti.
Certo non sarà facile; come non è semplice da tramutare in realtà ogni sogno. Luca PAOLOROSSI, come ha più volte sottolineato anche nel messaggio audio ai suoi (“discorsetto” che ha inevitabilmente fatto rumore e fatto parlare, quasi esclusivamente fuori Filottrano e fino a Roma, non certo in Paese) necessita di collaborazione e di una squadra in grado di sgravare al Sindaco la parte ordinaria dell’Amministrazione per competergli il ruolo che di altro lo gratifica e ne sa amplificare le doti: l’inventiva, la capacità di vedere oltre, di saper individuare e muovere le giuste leve necessarie per.
Un pò come Rivera, Baggio e tutti i grandi fantasisti del calcio, dai massimi livelli ai campetti di periferia, che necessitano in squadra dei compagni giusti. Gente capace e vogliosa di fare una rincorsa in più, un contrasto extra e molti recuperi veloci di palla da consegnare al leader… a cui spetterà la parte più importante: l’onere e l’onore di fare goal!
Da questo punto di vista Luca PAOLOROSSI ha già dimostrato con i fatti, attraverso la propria carriera, di essere garanzia di successo certo. E su questo, crediamo, potranno convenire, con buona pace di tutti, anche GIULIONI e il resto degli scettici avversari, in Comune e fuori.
In questo contesto, a dir poco fondamentale si rivelerà l’apporto e l’esperienza del vice Sindaco Ivana BALLANTE, una amministratrice che già in passato, con la propria squadra, ha dimostrato di far bene e di saperci fare.
Certo non sarà semplice. Neanche mettere insieme le decine di impegni che l’azienda PAOLOROSSI, ovviamente, non smetterà di restare nell’attenzione che occorre da parte di colui che resta, pur sempre, Maestro di sartoria.
Da questo punto di vista un giusto mix dello sforzo, anche fisico, da promuovere, parrebbe essere stato così risolto, sperando possa funzionare, almeno in tempi ordinari: il mattino Luca PAOLOROSSI sarà in Comune ad occuparsi delle questioni da Primo cittadino e nel pomeriggio sarà reperibile presso l’atelier d’alta moda di famiglia.
Detto, per inciso, di un secondo messaggio affidato alla Rete, questa volta un video, in grado di mietere consensi a Filottrano (con PAOLOROSSI a promettere “più antenne per tutti” per liberare Filottrano da una storica assenza o bassa emissione di segnale telefonico) a conferma che il Sindaco, vedasi stipendio rinunciato, le cose ai cittadini le promette e le mantiene (altra dote rara in politica).
Ci sia concessa una sola evidenza, avendo Osimo quale bacino di utenza privilegiato, nel mettere insieme la politica di PAOLOROSSI e quella osimana di PUGNALONI (ma anche dei tre candidati a Sindaco in ballo fino a domenica) tutti spesi ad assecondare pseudo comitati di cittadini “anti antenne” al solo scopo di raccattare mezzo voto in più!
Che altro aggiungere di queste prime ore da Sindaco ufficioso di PAOLOROSSI? Niente Banda ad attendere sotto casa o in Comune il neo Sindaco (pare che a Filottrano non sia usanza); niente scampanio pubblico a festa (pure questa pare manchi come tradizione), la novità potrebbe giungere presto da Palazzo comunale dove il Tricolore potrebbe lasciare il posto o essere affiancato dai colori simbolo del Paese. Un bel modo per evidenziare il senso di appartenenza e di orgoglio di una comunità!
E dunque? Vai PAOLOROSSI!
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