PROPOSTA CHOC DEL COMUNE: INVECE DELLA NUOVA KRUEGER ADDIO ALLA GIULIO CESARE!
Una pura operazione burocratica: dopo 21 anni di attesa, il piano prevede la rinuncia definitiva a un istituto comprensivo e la pietra tombale sul progetto della nuova scuola. Nel blitz dell'Amministrazione Glorio non vengono presi in considerazione nemmeno i locali appena ristrutturati dell'ex Liceo Classico al Campana
Di Sandro Pangrazi
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20-set-2026
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4 min di lettura

di Sandro PANGRAZI
Caio Giulio Cesare addio?
È questa la clamorosa e dirompente domanda che agita in queste ore la scuola e la politica osimana.
A lanciare la bomba con un post sulla propria pagina Fb, è il movimento delle Liste Civiche "Su la Testa", storicamente capo a Dino LATINI.
Una rivelazione che, se realizzata, svela un vero e proprio terremoto burocratico: l’Amministrazione guidata dal Sindaco Michela GLORIO si starebbe muovendo con decisione, proprio in questi giorni di inizio anno scolastico, verso una drastica riorganizzazione della rete scolastica, proponendo all’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche di tagliare il numero degli istituti comprensivi cittadini, che in conseguenza, passerebbero repentinamente da tre a due.
Una mossa lampo esclusivamente burocratica per sbrogliare i nodi logistici, rinunciando però del tutto a una presidenza e a una segreteria autonoma.
La rinuncia alla nuova scuola e il "sacrificio" dello storico marchio
La proposta appare come una formale resa sul fronte dell'edilizia scolastica: anziché sbloccare i progetti e investire risorse per dare una sede autonoma alla promessa scuola media "Christine Krueger", dopo 21 anni di attesa la via d'uscita individuata dall'Amminisrazione comunale è tutta burocratica. ovvero con un giro di carte e bolli.
La proposta appare come una formale resa sul fronte dell'edilizia scolastica: anziché sbloccare i progetti e investire risorse per dare una sede autonoma alla promessa scuola media "Christine Krueger", dopo 21 anni di attesa la via d'uscita individuata dall'Amminisrazione comunale è tutta burocratica. ovvero con un giro di carte e bolli.
A farne le spese, di questo che sarebbe un vero e proprio colpo di spugna, lo storico Istituto Comprensivo Caio Giulio Cesare. Complice la flessione delle iscrizioni registrata negli ultimi tempi, proprio a favore delle sezioni emergenti della Krueger, il piano prevederebbe la cancellazione dell'attuale denominazione del plesso di Piazzale Bellini.
La storica "Caio Giulio Cesare", istituzione scolastica attiva a Osimo sin dalla fine degli anni '60, verrebbe così interamente assorbita e annessa sotto il marchio della Krueger, unificando la gestione amministrativa in un solo macro-istituto, quello della Bruno da Osimo.
L'avallo dell'USR e la difesa del percorso Montessori
Dal canto suo, l’Ufficio Scolastico Regionale starebbe valutando in termini decisamente positivi la proposta del Comune (retrocedere non comporta costi o spostamenti particolari) inquadrando la proposta nella cornice di razionalizzazione della rete scolastica, imposta a livello ministeriale dal calo demografico.
Dal canto suo, l’Ufficio Scolastico Regionale starebbe valutando in termini decisamente positivi la proposta del Comune (retrocedere non comporta costi o spostamenti particolari) inquadrando la proposta nella cornice di razionalizzazione della rete scolastica, imposta a livello ministeriale dal calo demografico.
L'operazione, stando alle prime indiscrezioni, non dovrebbe comunque andare a intaccare l'attuale offerta didattica del plesso di piazzale Bellini: resterebbe infatti blindata, a maggior ragione, la doppia offerta di percorso scolastico, mantenendo sia il tempo normale da 30 ore sia l'apprezzato corso col metodo Montessori a tempo prolungato (36 ore), ovviamente però non più come offerte divise e separate ma ricomprese nel marchio unico Krueger.
Non di meno resta lo sconcerto per una manovra che cancellerebbe d'ufficio quasi 60 anni di identità scolastica cittadina.
Il paradosso dell'ex Liceo Classico al Campana
A rendere la proposta della Giunta GLORIO ancor più emblematica è il cortocircuito con le recentissime inaugurazioni del centro storico.
A rendere la proposta della Giunta GLORIO ancor più emblematica è il cortocircuito con le recentissime inaugurazioni del centro storico.
Appena due mesi fa, a metà luglio, il CdA dell’Istituto Campana per l'Istruzione Peramanente, ultimo atto del Presidente uscente Gilberta GIACCHETTI, ha tagliato il nastro dei recuperati locali dell'ex Liceo Classico di Piazza Santa Lucia.
Si tratta di ampi spazi e aule completamente ristrutturate post-sisma, oltretutto situate ad un passo dalla direzione centrale della casa madre Bruno da Osimo.
Ambienti idonei e pronti all'uso immediato (basterebbe trasportarvi banchi, lavagne e cattedre) che potrebbero davvero rappresentare la soluzione logistica ideale per decongestionare la Caio Giulio Cesare sia come scuola che Istituto comprensivo, salvaguardando con ciò le autonomie didattiche; ovviamente se solo la politica cittadina dovesse intendere di voler percorrere la strada dell'accordo istituzionale mediante presa in carico dei locali in affitto.
Resta il timore che la Giunta, avendo già preso contatto con la Direttrice Donatella D'AMICO dell'USR, abbia invece in animo di preferire la facile strada dei tagli strutturali, imboccando la scorciatoia anzichè percorrere la via maestra.
La parola passa ora alle inevitabili reazioni della politica e del personale scolastico che resterebbe escluso, prevedibilmente pronti alle barricate per scongiurare l'auto-perdita del terzo istituto comprensivo osimano.
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