“PROVATE A SMONTARE LA DIVISA E VI VERREMO A CERCARE…” QUATTRO MESI A STEFANO E LUCA FRANCIONI, PADRE E FIGLIO

I due, entrambi di Filottrano, 39 e 67 anni, condannati dal giudice Zampetti per resistenza a pubblico ufficiale. Pretendevano di anteporsi ai Carabinieri nel far luce su un incidente all’interno del memorial ciclistico “Adalberto Gabrielloni”. “Adesso chiamiamo il Colonnello Ciccarelli – una delle intimidazioni – e vi farà vedere lui…”
Tutta colpa di un pessimo servizio d’ordine e di quel quid incomprensibile, tipico degli umani, sempre pronto a scattare, fare danni e aggravare la situazione. Anche quando tutto sembrerebbe sotto controllo e di routine.
In particolare galeotto fu il memorial ciclistico “Adalberto GABRIELLONI” (corso il 16 giugno 2019) in complicità con un servizio d’ordine pessimo che, al quadrivio di Padiglione (uno dei punti più critici del percorso), ha denunciato carenze tali da favorire un incidente stradale.
L’uno contro l’altro finirono una Bmw condotta da un anziano 72enne di Filottrano e una moto che faceva parte del servizio di scorta tecnica alla gara.

Dalla la delicatezza del luogo – un circuito tra Padiglione, Campocavallo e Passatempo – dello scontro e l’intensità dell’impatto, fu necessario far intervenire i Carabinieri; militari che trovarono il centauro ferito e l’anziano sanguinante. Anzi, anche vistosamente arrabbiato, per sostenere di aver dovuto subire dal centauro, oltre allo scontro, anche un improvviso e mai chiarito pugno al naso!
Così, mentre la pattuglia stava effettuando il sopralluogo, ecco arrivare a Padiglione un tale, particolarmente agitato, identificato più tardi in Luca FRANCIONI, 39 anni, filottranese; nipote dell’anziano in Bmw.
L’uomo non voleva sentir ragioni e sosteneva l’urgenza di avvicinarsi allo zio, al punto da intralciare il lavoro dei militari operanti, fino all’inevitabile scontro verbale.
In particolare Luca FRANCIONI avrebbe voluto confrontarsi col motociclista, reo di aver colpito lo zio col misterioso pugno di cui si aleggiava, ad incidente avvenuto.
Tutto inutile per lo sbarramento fisico dei militari, non gradito al giovane oltre Musone.
“Ora chiamo il Colonnello CICCARELLI e vi fa vedere lui come ci si comporta…” – ha urlato il giovane ai Carabinieri che gli chiedevano da un pò di esibire i documenti, di calmarsi e di soppesare le parole.
Come non detto. Anche perché non era ancora destino che potesse finire così.
Altri cinque minuti di confusione e sul posto, con identico fare minaccioso, piomba anche Stefano FRANCIONI, 67 anni, padre di Luca e fratello dell’automobilista incidentato nello scontro con la moto.
In effetti papà Stefano ha impiegato meno di un attimo a gettarsi nella mischia delle parole, prendendo le difese del ragazzo e in particolare reclamando indietro la patente del figlio utilizzata per l’identificazione.

“Ho filmato tutto – ha esclamato ad un certo punto il capo famiglia cercando di intimidire la pattuglia – e vi denuncerò per abuso di potere”.
E tanto per aggravare la situazione, ecco la chicca finale. “Quando sarete senza divisa… vi verremo a cercare”.
E’ finita con i Carabinieri a cercare Stefano FRANCIONI, identificarlo e denunciarlo, al pari del figlio, per interruzione di pubblico servizio (ovvero il rilevamento dell’incidente) e resistenza a pubblici ufficiali.
I due, a quattro anni e mezzo dall’episodio, sono comparsi ieri mattina, in Tribunale, avanti al giudice Luca ZAMPETTI.
Assistiti dall’avvocato Giuseppe ROMITI, padre e figlio hanno subito lo stesso iter giudiziale: assolti dall’accusa di aver interrotto il pubblico servizio della pattuglia verbalizzante (insufficienza di prove) ma condannati a quattro mesi ciascuno per la resistenza procurata al lavoro dei pubblici ufficiali.
Cosa ne pensi?
Partecipa alla discussione. Il tuo commento sarà revisionato dalla redazione.
Potrebbe interessarti

IL "GIARDINIERE" DI ACQUAROLI NEL GROVIGLIO DEI CONFLITTI: SCOTTA LA PRESIDENZA AMAP DA 2.000€ AL MESE
Leggi articolo
IL PD IRONIZZA SUL "CANDIDATO STRANO" MA A SVENTARE IL "DAJE COCCA" DELLA BORA E' TOCCATO AL CENTRO-DESTRA!
Leggi articolo
"OSIMO SIA UN MONITO, NON UNO SPAURACCHIO", LATINI RIVENDICA L'IDENTITA' CIVICA
Leggi articolo
LA "PECORA NERA" SALVERA' LA FACCIA AL CENTRO-DESTRA?
Leggi articoloResta aggiornato via Email
Ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella email. È gratuito e sicuro.
Resta aggiornato su WhatsApp
Ricevi le ultime notizie direttamente sul tuo cellulare. Niente spam, solo news importanti.