SBROZZOLA PUNITA DA GIORNI, SUPER MINI FRANA, SUPER MAXI DISAGIO! IN ASSENZA DEL SINDACO LA FILIERA BUROCRATICA SI ARRENDE A NATALE

Poche palate di terriccio bastano e avanzano, sotto festività, per far dimenticare ad ognuno le proprie responsabilità e rifugiarsi in un comodo divieto di accesso, oltretutto senza ordinanza! Nel caos generale il Comandante Buscarini sbaglia persino a posizionare la cartellonistica, costringendo centinaia e centinaia di automobilisti, per giorni e giorni, a percorrere inutilmente, avanti e indietro, ben 6 chilometri di strada per ritrovarsi al punto di partenza!
L’allerta numero 83 della Regione Marche, emesso il 22 dicembre, è pervenuta in Comune, come le altre 82, forte e chiara.
In previsione di un meteo in arrivo (critico a livello idrogeologico), accompagnato da un’allerta vento di grado giallo, la facente funzioni da Sindaco Grazia BRANCA, aveva persino attivato la costituzione di uno specifico COC (Centro operativo comunale) con apertura dei lavori a partire dalle 8.30 di lunedì 23 dicembre.

Chi doveva sapere, dunque, era in stato di pre allarme, nell’ordine Asso, Osimo servizi, Provincia di Ancona, Prefettura, Commissariato, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Protezione civile.
Insomma Osimo non si fatta trovare impreparata, almeno a parole.
Nei fatti, invece, molto non ha e non sta funzionando. E temiamo che la circostanza temporale che vede la città, grazie alla decisione di Francesco PIRANI, priva di un responsabile politico di riferimento, poco o nulla abbia aggiunto al grave disguido si via Sbrozzola.
Strada interrotta al traffico, come già a settembre, senza una precisa ordinanza emessa dal Palazzo comunale (e pazienza per la forma non rispettata) ma soprattutto interdetta agli automobilisti per una sostanza da far sorridere (un mini smottamento di terreno di due metri per tre) presa sul serio dalla filiera burocratica.

Filiera che nel caso prevede la competenza del Segretario comunale Mauro SOPRANZETTI (su cui ricade la sovrintendenza, ad esempio, del corpo di Polizia municipale e del relativo Comandante Daniele BUSCARINI) per poi discendere al Dirigente del dipartimento Territorio Manuela VECCHIETTI, spostarsi più in basso sulle spalle dell’Ufficio tecnico e dell’architetto Maurizio GABRIELLONI (responsabile dell’ufficio Lavori pubblici, protezione civile e ambiente), fino all’ultima ruota del carro istituzionale rappresentato dalla Polizia municipale comandata molto pro tempore dal ricordato facente funzioni, ma senza titoli, BUSCARINI.

A far detonare l’allerta è così bastata non tanto un pò di pioggia (effettivamente caduta come è normale che accada in inverno) e neanche l’allerta vento, confermatosi giallo.
A mandare in tilt Coc e compagnia bella è bastato, piuttosto, l’imminente e non procrastinabile arrivo del Natale e della conseguente chiusura, per manifeste vacanze natalizie, di qualsiasi attività, emergenza o supposta tale compresa.
Così quando un automobilista ha segnalato la mini frana o meglio lo scivolamento sulla sede stradale di due metri di terreno lungo via Sbrozzola, come ha reagito la potente macchina comunale?

Nel modo più semplice, istantaneo, risolutivo possibile: chiudendo la strada dimenticando l’ordinanza (a conferma che la via è decisamente sfortunata, chiusa due volte su due senza pezzi di carta in appoggio) e piazzando due bei divieti di accesso, a monte e a valle.
Dopo di che, come ciliegina sulla torta, è pure capitato che il Comandante BUSCARINI abbia dato disposizioni o quantomeno non verificato dove il principale cartello di divieto (quello a valle) è stato posizionato: non all’altezza del Bricofer (come avrebbe dovuto per avvertire il traffico locale dell’interruzione) ma all’altezza dell’ultima rotatoria possibile per far ritornare indietro, sui propri passi, centinaia e centinaia di ignari automobilisti!
Tutta gente costretta ad arrivare sino al divieto accesso dopo aver fatto circa 3 chilometri da dove i cartelli avrebbero dovuto trovare alloggio risparmiando a ciascuna auto, tra inutile andata e inutile ritorno, ben 6 chilometri di strada!

Tutto questo per qualche palata di terreno lasciato per giorni e giorni, quelli delle festività di Natale, sulla carreggiata; “emergenza” che un paio di operai armati di semplice pala avrebbe risolto in pochi minuti!
Discorso BUSCARINI a parte (la cui permanenza al vertice del Comando costituirà la prima emergenza da risolvere per il Sindaco che verrà), la vicenda denota come ad Osimo, complice l’assenza della politica (grazie PIRANI!), la burocrazia possa diventare un leone invincibile grazie al magico dirottamento, su spalle altrui, di quelle che dovrebbero, invece, essere le proprie responsabilità.
E la Sbrozzola out, purtroppo, non è il solo caso venuto allo scoperto. Quello che narreremo domani farà ancor più venire i brividi ai poveri osimani, sballottati di Coc in Coc, in assurde prolungate chiusure
W la burocrazia, w la mancanza di senso di responsabilità, W PIRANI!
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