SOSPESO LO “JOSEPHINE”, IN QUATTRO SORPRESI A LAVORARE IN NERO NAS E NIL, MAXI VERIFICA AMMINISTRATIVA AL NIGHT DI CASTELFIDARDO

I Carabinieri del Comando provinciale in azione nella notte, tra giovedì e venerdì, in modalità combinata con i colleghi dei nuclei anti sofisticazione ed Ispettorato del lavoro. Con la chiusura immediata del locale notturno, elevate sanzioni per 10.500 euro complessivi
Sorpresi in quattro a lavorare senza contratto; sospesa seduta stante l’attività del night club Josephine di Castelfidardo.
L’ispezione a sorpresa, preordinata dal Comando provinciale dei Carabinieri nell’ambito di un servizio di cooperazione strutturata in collaborazione dei nuclei anti sofisticazioni (Nas) e Ispettorato del Lavoro (Nil), ha messo in luce la presenza sul lavoro di quattro persone, non a libro paga dello storico locale notturno.
La verifica igienico-amministrativa, scattata nella notte tra giovedì e venerdì, ha comportato l’intervento complessivo di ben 14 militari i quali, una volta nel club della notte, hanno passato al setaccio lo Josephine, identificando tutti i presenti, complessivamente 40 persone.

Oltre alla posizione irregolare dei quattro lavoratori (soglia-limite che ha determinato il drastico provvedimento di sospensiva, con chiusura immediata dell’attività), Nas e Nil, supportati dai Carabinieri della Compagnia di Osimo, hanno rilevato altri inadempimenti minori, tutt’ora al vaglio, quali presunte irregolarità nella formazione e nella sottoposizione del personale dipendente a visita medica obbligatoria.
A buon fine anche l’ispezione contemporanea dei Nas che hanno riscontrato la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo in materia di igiene e sicurezza della filiera alimentare, ovvero all’obbligo per l’esercente di mantenere, per l’appunto sotto controllo, le proprie produzioni in maniera razionale ed organizzata.
Parimenti, gli uomini del Nas hanno contestato allo Josephine la violazione delle misure di mancata indicazione di allergeni negli alimenti (cereali contenenti glutine, crostacei, uova e derivati, pesce, arachidi, soia, latte, frutta con guscio, sedano, senape, sesamo, solfiti, lupini e molluschi) elevando al gestore del night sanzioni amministrative ulteriori pari a 8.000 euro, oltre all’intimazione a provvedere.
Una seconda sanzione, pari a 2.500 euro, è stata infine contestata in relazione all’indebita presenza dei ricordati lavoratori senza contratto, portando la cifra finale addebitata allo Josephine a 10.500 euro complessivi, oltre alla prevista interruzione dell’attività.
I servizi sul territorio da parte dei Carabinieri provinciali, impegnati in “cooperazioni strutturate” tra i diversi livelli specializzati dell’Arma, rappresentando un modello operativo efficace a sicurezza dei lavoratori e dell’utenza, continueranno anche nei prossimi giorni.
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