STRADA DI BORDO: GLORIO E PUGNALONI LA VOGLIONO A NORD ANTONELLI VIRA A SUD MA GINNETTI SCEGLIE CON LE SINISTRE PIRANI CONFERMA TRATTO A SUD MA CONFIDA IN REGIONE E GOVERNO

ECCO I CANDIDATI A SINDACO DI OSIMO 2024:
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HO TRA 50 E 99 ANNI E L'8 GIUGNO VOTERO'...
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HO TRA 18 E 49 ANNI E L'8 GIUGNO VOTERO'...
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SONO UNA DONNA E TRA ANTONELLI, GLORIO E PIRANI SCELGO?
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SONO UN UOMO E TRA ANTONELLI, GLORIO E PIRANI VOTERO'?
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Attesa da oltre un trentennio, l’incompiuta osimana torna di nuovo al bivio degli elettori. La Glorio, in continuità con Pugnaloni, conferma il percorso a nord pur non avendo progetto, soldi e neanche una idea pallida di dove e come reperirli. Antonelli, da fresco ex Latiniano, andrebbe sul versante sud, ostacolato però dal maggior azionista Ginnetti e soprattutto dall’impossibilità politica, per una Amministrazione Destra-Sinistra, di trovare ascolto presso gli Enti “sovraordinati”. Pirani, oltre a sposare il percorso sud, si avvantaggerebbe del cosiddetto “allineamento dei pianeti” tra Comune-Regione-Stato ed Europa, oltre che poter contare sui famosi 8 milioni Latiniani in Regione, rifiutati da Pugnaloni!
Strada di bordo: PUGNALONI, beato lui, semplicemente se ne infischiava. Pur di non avallare il tratto a sud Latiniano… prendeva per i fondelli tutti gli Osimani raccontando di immaginari Governi di Sinistra, pronti a regalare a pioggia, tramite il Ministro BELLANOVA, il conquibus necessario: 30-50-80 milioni mancanti? No problem! A finanziare ci avrebbe pensato DRAGHI, con tanto di chilometrica galleria tracciata sotto il cimitero Maggiore, in un bellissimo progetto che non c’è.
Grazie a Dio per i credenti di fede cattolica, grazie ad Allah per quelli di fede musulmana e grazie alla legge elettorale per l’elettorato ateo, Simone PUGNALONI – per fortuna – tra due mesi esatti verrà tradotto direttamente da Palazzo comunale all’ambito degli incubi notturni e/o dei cattivi ricordi… durati decisamente troppo a lungo.
E così possibile voltare pagina e guardare ad oggi. Cosa promettono per questa benedetta incompiuta trentennale i tre aspiranti sostituti di PUGNALONI?
Con Michela GLORIO al comando gli Osimani avranno ben poco da illudersi; in compenso potranno godere, già assicurate, di molte code, in entrata e in uscita dalla città, verso Ancona e verso Macerata, per tutti i 365 giorni dell’anno; moltiplicando il disagio dell’attraversamento stradale della città almeno fino al 2029! E ad un nuovo Sindaco.
Sin troppo semplice arguire come la Michela “BOLDRINI” abbia da tempo sposato il tracciato nord, pur senza avere una idea da quale Ente superiore ricavare in gentile omaggio i molti quattrini necessari.
Cambia (ma non cambia) la storia votando Sandro ANTONELLI. Detto come l’ingegnere meccanico di Campocavallo sia favorevole, da fresco ex Civico Latiniano, al progetto originario a sud… occorre osservare come il principale alleato Achille GINNETTI abbia al riguardo idee totalmente diverse, anzi precisamente opposte! Per intenderci tali e quali a quelle che tanto piacciono o sarebbero piaciute all’amica (di nascosto) dei palestinesi, la funzionaria ONG, neo catechista parrocchiale per convenienza elettorale, Michela GLORIO.
Sia GINNETTI che la già citata candidata Sindaco in gonnella, sposano la linea DRAGHI-BELLANOVA-PUGNALONI… dimenticando o meglio ignorando che ad Ancona governa ACQUAROLI, a Roma MELONI e a Bruxelles… lo vedremo con piacere il 9 giugno.
Ma oggi vogliamo essere particolarmente buoni. E vogliamo accreditare ad ANTONELLI il braccio di ferro interno con GINNETTI e quindi far prevalere il tracciato a sud.
Domanda semplice: considerato che ad Ancona nel resta al comando, indipendentemente da chi vincerà ad Osimo, sempre ACQUAROLI, che a Roma Giorgia MELONI punta chiaramente ad un bis fino al lontanissimo 2032 e che in Europa butterà molto presto come deve buttare… chi porterà ad Osimo i milioncini necessari a completare il tracciato?
Davvero ANTONELLI e gli osimani che si apprestano, in buona fede, a concedergli fiducia, almeno al primo turno, ritengono possibile per una Amministrazione trasversale Destra-Sinistra (ANTONELLI-GINNETTI) di avere in mano argomenti tali da convincere Ancona, Roma e Bruxelles a concedere il necessario? Auguri! Soprattutto agli osimani impegnati ogni giorno sulla strada e fiduciosi di operare la giusta scelta.
E veniamo al terzo concorrente Francesco PIRANI. In questo caso, a differenza dei due personaggi antagonisti, non ci sono dubbi di schieramento: la strada di bordo sarà completata secondo il progetto originario, riadattato a scavalcare i numerosi intralci che PUGNALONI, abilmente, in dieci anni di maneggi, è riuscito a produrre ai danni dell’impianto elaborato.
Ricordate i due fuori strada delle Ferrari dello scorso anno in via Molino Basso? Ecco di villette autorizzate a sorgere lungo il tracciato, i tecnici comunali ne troveranno più di una e probabilmente lo scavalco degli ostacoli abitativi, lasciati in ricordo indelebile da PUGNALONI, produrrà un aumento dei costi. Non foss’altro per il lento ma inesorabile trascorrere degli anni. Quegli stessi anni che, soprattutto gli Osimani (ma ovviamente non solo) avranno ogni giorno vissuto in gran parte in coda o a passo ridotto.
Per PIRANI però, a differenza di entrambi gli antagonisti, oltre al vantaggio di avere idee chiare (vedi GLORIO) o di non dover fare i conti in maggioranza (vedi ANTONELLI con GINNETTI), soprattutto il fatto di sapere dove, come e quando bussare.

PIRANI, nelle prime occasioni di incontro con i cittadini, ha già parlato di “allineamento dei pianeti” usando questa metafora per far comprendere, anche in modo visivo e a quanti sono meno ferrati in cose politiche, come nella vita di tutti i giorni di una Amministrazione pubblica risulti a dir poco decisivo, se non fondamentale, poter godere dell’appoggio dei cosiddetti “Enti sovra ordinati”.
Piccolo esempio pratico a portata di tutti? Ad Ancona il Presidente Francesco ACQUAROLI (grazie soprattutto ai buoni uffici del collega Dino LATINI e in vista dell’apertura del nuovo ospedale Inrca all’Aspio) ha già destinato ad Osimo i famosi 8 milioni di euro che PUGNALONI, bontà sua, ha sempre e soltanto schifato… lasciandoli ad Ancona, manco fossero soldi propri!
E’ di tutta evidenza come Francesco PIRANI, una volta eletto, dovrebbe appena fare la fatica di contattare telefonicamente ACQUAROLI, augurargli buon lavoro e richiedere pronto cassa l’assegno milionario!
Non bastano 8 milioni come certamente nel 2024 e seguenti non basteranno più? Qual è il problema? A Roma il Ministro SALVINI, dopo giugno, farà le valigie per nuovi e pressanti incarichi di partito…nell’ambito dell’annunciato rimpasto post terremoto europeo.
La conclusione della storia spero nessuno sia interessato a conoscerla, oggi, fin nei particolari… ma certo Osimo potrebbe salutare entro il mandato quinquennale di un PIRANI eventualmente Sindaco… l’agognato taglio del nastro Tricolore.
Agli Osimani la scelta.
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