TOMBOLINI, CICCIOLI E TUTTA FRATELLI DI ITALIA CONSACRANO DINO LATINI REGISTA DEL SUCCESSO

Chiusura di campagna elettorale, ieri sera a Campocavallo, per Francesco Pirani e lo staff di Sandro Antonelli. Di fronte ad un pubblico numeroso e all’intero ghota regionale della Fiamma e di Forza Italia, amici ed ex nemici hanno concordato nel riconoscere al Presidente dell’Assemblea il merito politico principale del successo che sta per maturare
IL MIO VOTO AL BALLOTTAGGIO ANDRA' A:
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A parte Giancarlo MENGONI (sempre più incerto nello sfogliare i petali di margherita) e il manipolo di voti della Lega, c’erano davvero tutti! Amici ed ex nemici, concorrenti ed aficionados, belli e brutti, oltre ai buoni e perfino i cattivi; ovviamente non più così cattivi come poteva sembrare fino all’altro ieri. Tutti insieme appassionatamente, come solo una gioiosa macchina da guerra elettorale sa regalare alla politica.

I più vecchi di Campocavallo (che fino a mezzanotte ha ospitato la kermesse di chiusura del candidato a Sindaco Francesco PIRANI) non ricordano, dopo del 10 giugno 1940, dichiarazione di entrata in guerra, un altro evento paragonabile… con la piazzetta del paese così ricca di patriottismo e valori di Destra come accaduto ieri con la presenza in forze, financo massiccia, dell’intero stato generale di Fratelli di Italia regionale: dal Presidente ACQUAROLI al Commissario per la ricostruzione CASTELLI, dalla Senatrice LEONARDI al neo europarlamentare CICCIOLI e giù giù, senza nominarli tutti, fino all’ultimo usciere di Palazzo delle Marche o di Palazzo Madama.
Un boato quasi da stadio quando il Governatore ACQUAROLI, nel prendere la parola, ha così esordito: “Cari osimani, come sapete ad Ancona, in Regione, ci sono tanti soldi, a milioni, da tempo destinati per Osimo. Che facciamo? Li volete prendere o li destiniamo a qualcun altro?”

Adrenalina allo stato puro, entusiasmo contagioso che si è subito diffuso anche agli altri oratori, compresi la rappresentanza di Forza Italia, tutti ad osannare la filiera istituzionale che da Osimo sta per saldarsi con la Regione, con lo Stato e con l’Europa.
Dicevamo quindi buona anche la rappresentanza di Forza Italia col Coordinatore provinciale TOMBOLINI e il Consigliere regionale BILO’ in prima fila ad unirsi a Monica SANTONI e allo staff osimano del partito berlusconiano, schierato compatto a fianco di PIRANI nell’applaudire la ritrovata concordia. Miracoli veri della politica.
Con i partiti di Centro-Destra, ovviamente al centro dell’attenzione Francesco PIRANI, l’uomo indicato, da domani, nel prendere il posto di Simone PUGNALONI e da mesi impegnato nel duro compito di far ritornare Osimo al proprio ruolo standard, ora perduto, di Comune capofila e di città dall’elevata qualità di vita.

Sandro ANTONELLI chiamato a fare gli onori di casa e a ribadire, a circa 400 presenti, le ragioni dell’apparentamento, anche il merito di aver introdotto il tema politico della giornata: se Francesco PIRANI potrà da domani sedere a Palazzo comunale, gran merito va ascritto a Dino LATINI e alle capacità, non semplici, di tenere dritta la barra civica pure in momenti in cui un oceano in burrasca sembrava sul punto di inghiottire tutto.
Perché se è vero che le amare sconfitte del 2014 e del 2019 sono state bellamente riscattate dai Civici storici con il successo a sorpresa di LATINI alle Regionali 2020, è ugualmente vero che mai come in questa occasione, tra gennaio e marzo, con ANTONELLI fuori dal movimento e una assenza di alternative da spendersi a Sindaco, Dino LATINI e i suoi hanno rischiato grande; hanno rischiato tutto.
Se una disfatta immantinente si è invece pian piano trasformata in un ottimo secondo posto alle prove generali di domenica 9 giugno, all’apparentamento storico con le liste di ANTONELLI & GINNETTI & SANTONI & tanti altri, compresa la MARIANI) di domenica 16 giugno, sino alla consacrazione del risultato di domenica 23 giugno… insomma se da domani Osimo potrà voltare pagina, il personaggio da ringraziare, al solito, è sempre lo stesso: Dino LATINI.
A decretarlo, ieri sera, con tanto di pubblici abbracci (TOMBOLINI) e dichiarazioni esplicite che non necessitano di spiegazioni (CICCIOLI), proprio i maggiori avversari, sino a ieri, del Presidente dell’Assemblea regionale.
A cui crediamo debba andare anche il grazie riconoscente della stragrande maggioranza dei cittadini osimani.
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