ULTIMA ORA IL TAR RINVIA PER LA SECONDA VOLTA, STAVOLTA AL 7 NOVEMBRE DAI GIUDICI VIA LIBERA A TRATTAZIONE CONGIUNTA ANCHE NEL MERITO

Con gli occhi di mezza Italia puntati su Osimo, il collegio della seconda sezione amministrativa ha deciso di rinunciare a pronunciarsi sulla richiesta di sospensiva per arrivare ad una sentenza completa in tempi super rapidi. Cosa cambia per Osimo? Il 7 novembre è ormai terribilmente vicino alla scadenza capestro del Bilancio di Previsione 2025 da approvare, pena decadenza. Tutti a casa? Solo un ripensamento di Pirani può salvare la città da elezioni anticipate
Il Tar Marche meglio di Re Salomone. Nell’incertezza su quale strada privilegiare (accogliere o meno l’istanza di sospensiva della delibera del 13 settembre, alla Storia come delibera 1915) e con gli occhi di mezza Italia puntati addosso, i giudici della II sezione, riuniti stamani in seduta collegiale, hanno per la seconda volta su due deciso di non decidere!
Stavolta, però, raccontando alla città di Osimo e ai cittadini che dovranno si pazientare, ma non per molto: giovedì 7 novembre il nodo della sospensiva verrà comunque superato, promettono ad Ancona, grazie al giudizio accelerato anche sul merito del ricorso.

In pratica il Tar ha preferito evitare di esporsi ad un anno di polemiche circa, qualunque decisione avesse adottato sull’istanza di sospensiva, per propendere ad un giudizio anche nel merito della questione in tempi super stretti… addirittura meno di un mese.
Cosa cambia per la politica osimana questa decisione? Probabilmente molto o addirittura tutto.

Di rinvio in rinvio, prima due settimane, poi un mese, l’Amministrazione PIRANI conoscerà solo il 7 novembre di quale morte morire.
Un verdetto, qualunque potrà essere deciso, a questo punto, che rischia di non interessare più le sorti di Osimo, capitando ormai quasi a ridosso della stretta finale di fine anno e dell’approvazione, per Legge, di uno dei pochi argomenti capaci di defenestrare un Sindaco: la mancata approvazione del Bilancio di previsione 2025.

Con una simile prospettiva a portata di mano per Latiniani e opposizioni di Sinistra è praticamente certo che l’unico dubbio, ormai, riguarda la data con cui far cadere il Governo mai nato e di decidere l’evento in base alla prospettiva se farlo coincidere – o meno – con le Regionali 2025 già fissate per il 9 novembre dell’anno prossimo.
Per Osimo partono, anche ufficialmente, così, in prospettiva, altri duri 13 mesi di doppia campagna elettorale.
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