VIRALE L’EPICO “DISCORSETTO DELLA VITTORIA” DI PAOLOROSSI AI SUOI “NOI SIAMO DI DESTRA E SIAMO DI FILOTTRANO. AIUTATEMI A MERITARE”

Spopola in Rete un audio destinato ai più stretti collaboratori del Maestro-Sindaco. Con un linguaggio chiaro e netto il nuovo Primo cittadino ringrazia tutti per il sostegno ricevuto, spronando la truppa ad un rinnovato impegno per i prossimi, lunghi, cinque anni. “Abbiamo un compito: tornare a far brillare Filottrano. E non vogliamo deludere. Da solo non posso farcela; stiamo uniti e riusciremo”
Elettrizzante, a tratti persino entusiasmante… a conti fatti addirittura epico; con tanto di punto esclamativo! Nello stile, manco a dirlo, inconfondibile di PAOLOROSSI.
Non sapremmo come meglio altro definire il “discorsetto della vittoria”, fatto circolare dal Maestro e ora anche Sindaco ai suoi (ma immediatamente divenuto virale in Rete attraverso la solita fuga di notizie) all’indomani del 10 giugno e pronunciato dal Maestro stilista per celebrare la storica Vittoria (con V molto maiuscola.

Una data che apre a Filottrano, alla nostra provincia e diremmo alla futura regione un mondo politico nuovo: annunciando la fine del personaggio che fu, luci e ombre – Luca PAOLOROSSI – per aprire in maniera chiara, netta e decisa alla persona nuova di Luca PAOLOROSSI; Sindaco di Filottrano. E poi vedremo.
Unica avvertenza per i non filottranesi che non avessero ancora avere chiaro in testa la portata di quanto accaduto sul colle di Ottrano; sino a ieri cittadina dimenticata in fase di spopolamento, nota geograficamente per fare da cuscinetto tra Osimo e Jesi, per qualche buon locale di ottima cucina, per l’operosità dei propri cazzuti cittadini e magari, non guasta, la tendenza da sempre verso un ideale, sempre rimasto teoria, di omaggio e referenza alla Destra-Destra.
Per chi si aspetta un discorsetto informale – pronunciato da un qualunque neo Sindaco di Italia, di ieri, di oggi e temiamo persino di dopo domani – tutto politicamente super corretto, attento (a parole) a pesi o contrappesi, bilanciato nel dare un colpo alla botte e l’altro, immediatamente dopo, al cerchio… sedetevi non attimo e non ascoltate in piedi PAOLOROSSI. Potrebbe nuocere gravemente alla salute.
A tutti gli altri, a chi lo ha votato e ha quanti, pur non avendolo fatto, si apprestano a dare fiducia a Luca PAOLOROSSI e a giudicare il mandato dai risultati e dal mantenimento delle promesse, piccole e grandi, balenate in campagna elettorale, diciamo benvenuti!
Ben arrivati nel mondo di un cittadino innamorato pazzo del proprio Paese, che si impegnerà per far si che ogni giorno, ciascun cittadino, possa alzarsi fiero di essere nato, vivere ed essere parte della nuova comunità di Filottrano.
Sarà banale ma davvero non sembra essere poca cosa.
Ed ora, sedetevi in poltrona, gustatevi un caffè e cliccate sull’audio.
“Eccomi qua! Chi vi parla è – non so che numero – il nuovo Sindaco di Filottrano, Luca PAOLOROSSI. Evvivaaaaa!
Due mesi di campagna elettorale, due mesi di serate, due mesi di ansie. Mi è stato vomitato addosso di tutto… tutte le paure peggiori. Veniva considerata merda tutto quello che dicevamo!
Noi eravamo gli scellerati. Noi eravamo quelli senza titoli di studio. Noi eravamo quelli da non prendere in considerazioneeeeee! E invece… abbiamo vintoooooo! Cazzo!
Voglio ringraziare tutti: Alessia, Ivana, Teo, Elia, Libera, Franco, Nicolas, Michele, Teobaldo, Ivano, Stefania e Valeriano. Senza di voi non avrei raggiunto questo risultato.
Ora vi dico: aiutatemi! Perché voi siete tanti ed io sono solo. Capiterà che io avrò altri cazzi per la testa… svegliatemi! Datemi una mano perché adesso quello che importa, che interessa è il Paese.
Abbiamo cinque anni davanti: sono lunghi. Non saranno sempre rose. E prego Dio… prego Dio e anche Allah – perché comunque una grande mano me l’ha data la comunità islamica a cui mi sono rivolto nei primi giorni della mia candidatura… perciò “inshallah” (se Dio vuole) – di darmi una mano perché da solo non posso fare niente.

Intanto abbiamo riportato la barra a dritta in un Paese quasi perso tra Centro-Sinistra, Sinistra, una Destra non chiara. Noi siamo di Destra. Noi siamo di Centro-Destra, noi siamo di Fratelli di Italia! Perciò poche ipocrisie, poche cazzate… ma adesso aiutatemi a lavorare per Filottrano.
Vorrei salutarne ancora tanti di voi; ma il nome che più mi viene in mente è Daniele. A Daniele RAFFAELLI devo più di tutto e più di tutti. Perché Daniele mi ha voluto dentro, mi ha voluto lucido, mi ha voluto sempre centrato e impegnato nel raggiungimento dell’obiettivo. Perciò grazie Daniele. Grazie Gianmaria, grazie Massimo, grazie Danilo, grazie Giovanni, grazie Rosalia, grazie Francesco, grazie a tutti quanti.
E ricordatevi: io senza di voi non sono un cazzo… perciò aiutatemi!
Auguro una buona serata a tutti: dormite, rilassatevi, scopate… fate quello che cazzo vi pare… ma da domani in poi impegniamoci ad accendere un faro meraviglioso su Filottrano.
Viva Filottrano! Viva i Filottranesi! Viva PAOLOROSSI!
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