DELIBERATI I PRIMI 7.350€ PER UN LOGO DI PLASTICA: LA TASSA GLORIO SULLO SPORT E' SERVITA
Nonostante l'avvertimento degli scoop giornalistici e le ombre sul reale valore, persino etico, del "titolo europeo", l’Amministrazione di Sinistra votata da nessuno tira dritto: a settembre in programma la spesa di altri soldi pubblici per finanziare il tour di lusso dei delegati Aces. Mentre lo sport di base aspetta, la Giunta spende per il prestigio sulla carta intestata. E le opposizioni? Mute a guardare...


Puntuale come una tassa, l’Amministrazione GLORIO ha appena dato ufficialità, nonostante lo "scandalo" politico aleggiato dai nostri scoop, di voler ostinatamente buttare dalla finestra i primi 7.350 euro (di tanti altri in programma); soldi ovviamente non personali di Michela GLORIO ma proprietà dei cittadini di Osimo, per acquistare da Aces Europe il logo di plastica con su scritto OSIMO "Città europea 2028 dello Sport".
Accoglienza a cinque stelle per i "commissari"
Con l'occasione il Sindaco ha confermato, per il week-end tra il 5 e 6 settembre prossimo, la visita in pompa "più che magna" in città, di una "commissione" di delegati Aces (da un minimo di tre ad un massimo di sette persone) con ciascun componente da andare a prendere a domicilio e riportare a casa; oltre a sfamare e alloggiare tutti questi signori per due notti e tre giorni in strutture non inferiore allo standard 5 Stelle... e comunque nel migliore hotel disponibile in zona.
Oltre a "scarrozzare" questi "giudici" in giro per la città per la visione dei vari impianti al valor "europeo".

Appena 9 mesi dopo, il parto dell'Amministrazione GLORIO non pare essere stato felice
No-profit o business del prestigio?
Ricordiamo che Aces Europe, con sede a Bruxelles e operante in Italia fin dal 1999, risulta ufficialmente come associazione no profit... con la mission di promuovere lo sport tra tutti i cittadini, con particolare attenzione ai gruppi svantaggiati, ai bambini, agli anziani e ai disabili.
Ma anche di chiudere, per legge, ogni annualità con bilanci in pareggio.
Ora, considerando che la Cerimonia al Parlamento europeo per la consegna della "bandiera" è a costo zero per Aces e che a Roma la consegna delle pergamene, presso il Salone d'Onore del Coni, ugualmente non prevede costi per l'ente... ci si chiede: ma questi soldi in entrata per Aces dove finiscono realmente, oltre che nella disponibilità momentanea di padre e figlio Gian Francesco (fondatore) e Vincenzo LUPATTELLI (Presidente Italia)?

Paola ANDREONI (Pd), Assessore allo Sport. Dopo l'infortunio Apollino d'Oro, un altro inciampo istituzionale, in meno di un anno, per la rappresentante dello Sport cittadino
Lo scoop sull'identità dei nuovi "Re"
Infine l'ultimo scoop (per oggi) circa l'identità dei commissari da sostenere in città come nuovi Re.
Se saranno solo 5, come tutto lascia intendere, Aces Europe sceglierà "fior da fiore" un rappresentante a testa tra Anci, Coni, Comitato italiano Paralimpico e l'azienda "Sport e salute", interamente partecipata dal Ministero dell'Economia... quell'economia che Aces, per Statuto, odora ma non può sfiorare.




