E' GIALLO SUL VIDEO FANTASMA DELLA POLIZIA LOCALE: PAGATO 800€ E FATTO SPARIRE NEL NULLA
Scoppia il caso della determina firmata dal Comandante Buscarini, a soli dieci giorni dal voto 2025, per saldare un servizio realizzato addirittura 15 mesi prima ma rimosso senza motivazioni dal web dopo pochi giorni. Tra i sospetti di veti politici interni alla vecchia Giunta 2024 (vedi Gatto alla PL e Glorio al Personale) e il paradosso di un'opera pagata con soldi pubblici ma invisibile ai cittadini, emerge anche il legame di fiducia tra Buscarini e il video maker recanatese, già autore del suo servizio fotografico di nozze


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di Sandro PANGRAZI
Un video promozionale che nel febbraio 2024 prima appare on line e quindi subito scompare nel giro di pochissimi giorni; il pagamento per il servizio che arriva con ben quindici mesi di ritardo e una firma di richiesta (per lavori già fatti 15 mesi prima!) apposta a posteriori, ma comunque in tempo utile a garantire l'erogazione del bonifico, a soli dieci giorni dalle elezioni anticipate dello scorso anno.
Non è la trama di un thriller burocratico, ma quanto emerge analizzando a posteriori la determina dirigenziale numero 1000703 del 15 maggio 2025.
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Il paradosso temporale
L’atto, firmato dal Comandante della Polizia Locale Daniele BUSCARINI, impegna la somma di 800 euro per la realizzazione di un video finalizzato a "potenziare l’immagine del Comando".
Al di la dell'opportunità dell'iniziativa, peccato che il video in questione sia un’opera che, seppur richiesta a maggio '25, risulti già realizzata nel febbraio '24, con tanto di messa on line sui canali istituzionali del Comune.
Com'è possibile che un atto amministrativo dichiari "necessario" nel 2025 un provvedimento per coprire una spesa di quindici mesi prima?
Siamo di fronte a una regolarizzazione tardiva che solleva interrogativi pesanti sulla gestione dei capitoli di spesa.

L'unica immagine che gli osimani possono 'vedere': il vuoto digitale lasciato dalla rimozione del video promozionale costato 800 euro alla collettività
Un servizio "usa e getta"
Quel video i cittadini osimani lo hanno visto a malapena; anzi, i più fortunati, lo hanno appena intravisto, tra sirene e luci blu, durante le fasi di ripresa lungo le strade cittadine.
Ad ogni modo, caricato sui canali istituzionali a febbraio '24, il testimonial della bontà del lavoro dei 21 "BUSCARINI boys", è stato rimosso appena dopo pochi giorni, per motivi mai chiariti ufficialmente (e neanche a livello ufficioso).
Se l’obiettivo era "aumentare il senso di sicurezza", come può riuscirci un filmato reso invisibile da oltre due anni?
Aver pagato a scoppio ritardato per ottenere un "fantasma digitale", appare davvero - a voler esser buoni - come un paradosso dell’efficienza.
I veti incrociati e l'ipotesi della censura politica
Forse la ricostruzione più accreditabile sul "congelamento" del video potranno trovare risposta nelle tensioni della precedente Giunta PUGNALONI, al tempo ai saluti finali.
Una delle ipotesi è che il video potrebbe essersi scontrato con i veti degli allora Assessori Federica GATTO (Polizia Locale) e Michela GLORIO (Personale).
Una rottura interna che avrebbe portato alla rimozione del filmato, rimasto in sospeso, di fatto, sino al pagamento dell'anno dopo e accuratamente dimenticato sino ad oggi.
Il fattore "fiducia": da Recanati alla determina
Ma c’è un dettaglio che sposta la vicenda, oltre che sui tempi e modalità di esecuzione, anche sul piano dell’opportunità.
Il professionista incaricato dalla determina, tramite affidamento diretto, è il video maker Saverio ROMAGNOLI di Recanati.
Negli ambienti bene informati Leopardiani, città dove il Comandante ha prestato servizio per lunghi anni, dal 2010 al 2018, molti ricordano ancora il legame di stima reciproca con la famiglia ROMAGNOLI, tanto che il servizio video-fotografico del matrimonio di BUSCARINI, avvenuto nel 2018, sarebbe stato affidato proprio alla nota ditta locale... con tanto di passaggi social che all'epoca non passarono inosservati.
Se così fosse, la scelta del fornitore per la PL di Osimo assumerebbe un colore ben diverso dal semplice merito tecnico.

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La mossa di Buscarini e il "fil rouge" del Sindaco
Firmando l'atto ad appena dieci giorni dal voto del 25 maggio 2025, il Comandante ha invece blindato il pagamento dell'atto alla Commissaria Prefettizia BRANCA, prima quindi dell'insediamento della nuova Giunta che sarebbe uscita dal voto.
Qui emerge una volta di più il ruolo di Michela GLORIO: ieri (forse) Assessore contraria a quel video promozionale; oggi, Sindaco di una città che quel video lo avrebbe pure pagato ma non riesce ancora a vederlo. Anzi non ne sa proprio nulla!
Contraria ieri, di sicuro contraria oggi.
Ma con una beffa per l'erario: la coerenza politica della GLORIO non ha impedito che il denaro pubblico uscisse comunque dalle casse comunali. Purtroppo in cambio di niente.
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Conclusioni
Gli osimani si trovano nell'assurda posizione di aver pagato per un prodotto che è stato prima realizzato e quindi loro sottratto.
La realtà è una Osimo retta da un Sindaco che tiene sotto chiave un'opera saldata con i soldi della collettività.
Come dire: gli osimani hanno pagato il biglietto d'ingresso, le luci sono spente ma lo schermo non si illumina.
Ci siano ritornati indietro i soldi.
O almeno sia dato agli osimani il diritto di vedere questo film. Accompagnato da mille scuse.




