IL DOPPIO STIPENDIO DI AGOSTINI IN MARCHE CULTURA FINISCE SUL TAVOLO DELL'ANTICORRUZIONE
Da settembre il Presidente dell'Ente si è nominato pure Direttore di Marche Film Commission auto bonificandosi quasi 100.000€ annui di entrate cumulative, tra l'indifferenza di ACQUAROLI e soci! Mentre la politica regionale si accapiglia sulle competenze tecniche, un esposto all'Anac di Pd e Avs solleva il velo sul caso AGOSTINI. "Incarico temporaneo", ma l'auto-nomina è in vigore da 8 mesi, pagata dai marchigiani che nulla sanno


La concentrazione in contemporanea dei ruoli di Direttore e Presidente di Marche Cultura - secondo gli interroganti MANGIALARDI e NOBILI - non garantisce affatto la distinzione tra funzioni di governo e funzioni di gestione dell’Ente, con possibili ricadute sulla sua governance.
Nessuna parola dei due politici regionali (di Pd e Avs), invece, sul doppio introito che da settembre garantisce Andrea AGOSTINI (FdI), fedelissimo della prima ora di ACQUAROLI e Giorgia MELONI, l'unico lavoro di AGOSTINI: 23.500€ come Presidente e altri 70.000€ (entrambi i compensi su base annua) come Direttore!

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Insomma le minoranze di Centro-Sinistra ne fanno una mera questione di funzioni, ignorando cosa discende da una simile distorsione… un banale doppio stipendio, ovvero il cuore dell'ennesimo scandalo politico di cui, in Regione, si stenta ad approfondire.
E' giù tanto, dunque, visto l'andazzo, accontentarsi del ricorso presentato all'Anac (Autorità nazionale anti corruzione) dai due esponenti, nella speranza che il Presidente Giuseppe BUSIA, non per nulla di ispirazione Centro-Sinistra, "grillino" per la precisione), faccia luce su questa sovrapposizione di incarichi.
Per la cronaca AGOSTINI - dal 2022 Presidente di nomina politica di Marche Cultura, "carrozzone" pubblico che movimenta circa 1.880.000€ l'anno, oltre a gestire fondi audiovisivi, dal 2021 al 2027, per 13.600.000€ - è accusato di aver approfittato della malattia improvvisa del Direttore Francesco GESUALDI (un altro più di Sinistra che di Centro) per autonominarsi sostituto temporaneo, pur senza vantare alcuna competenza operativa e/o gestionale artistica, del sotto carrozzone Marche Film Commission.
La malattia dell'ex Direttore generale di Cinecittà colpì GESUALDI sotto elezioni, motivo per cui AGOSTINI ebbe agio ad approfittarsi dei pubblici riflettori puntati altrove, per risvegliarsi, il giorno dopo, con un doppio stipendio accreditato dalle carte, dalla sera alla mattina, pagato da tutti i marchigiani ma all'insaputa di quasi tutti.
La mossa resistette sei mesi, sino a marzo, quando il mancato banda per la sostituzione in maniera legittima di GESUALDI venne alla luce, nella sostanziale indifferenza della politica di Centro-Destra.
Tanto è vero che, l'altro giorno, all'interrogazione presentata dal duo MANGIALARDI-NOBILI, la sotto segretaria alla Presidenza Silvia LUCONI (FdI) non ha avuto meglio da dire, senza neanche arrossire più di tanto, che il doppio incarico che il Presidente Andrea AGOSTINI ha concesso al Direttore AGOSTINI Andrea ha natura temporanea!
E ci mancherebbe pure fosse definitivo.
Insomma da un lato abbiamo una opposizione che guarda al dito senza vedere la Luna… e una maggioranza che, seppur interrogata in merito, fa spallucce e quasi si meraviglia della curiosità altrui!
Non siamo messi bene.




