LUNA? CONSIGLIERE ED ANCHE PRESIDENTE TERZA COMMISSIONE! LA PROCLAMATA DECADENZA INVALIDA I PROVVEDIMENTI DI GIUNTA?

L’opposizione alla sentenza, se sana il futuro, non pone al riparo il periodo precedente. Che sarà degli atti, espressi dalla Commissione Ambiente e Territorio, sottoposti all’Amministrazione Pugnaloni con parere vincolante?
L’inapplicata sentenza di decadenza dalla carica del Consigliere Massimo Luna (Partito Democratico), apre un ulteriore quesito di legalità politico-istituzionale dell’intero Consiglio comunale.
Detto che Luna, avverso la sentenza di primo grado emessa a fine febbraio dal Tribunale Civile di Ancona ha formalizzato, nei tempi consentiti dalla legge, regolare opposizione (e che pertanto la posizione del consigliere di maggioranza in seno al Consiglio torna in qualche modo sanata, fino a sentenza di Appello)… per Luna e soprattutto per il regolare lavoro del Consiglio comunale resta in piedi tutto il periodo pregresso, dalla proclamazione di elezione di Luna fino alla costituzione di opposizione alla decadenza.

E questo non tanto e non solo per la posizione in se di semplice Consigliere comunale, quanto per la duplice personalità giuridica di Luna di svolgere, in seno all’assemblea, anche l’incarico di Presidente della III Commissione consiliare dedita all’Ambiente e Territorio.
Che valenza possono costituire quegli atti, raccolti dal Consiglio comunale e/o dalla Giunta comunale, sottoscritti dal Presidente Massimo Luna quando, non avendo titoli a svolgere (come sentenziato dal Tribunale), ha indirizzato e firmato atti di Commissione la cui valenza ha costituito rilevanza decisiva, in termini di parere vincolante, ai fini dell’adozione del provvedimento da parte della pubblica amministrazione?

Un bel tema di sicuro interesse per qualche giudice che dovesse essere sollecitato ad esprimersi su un guazzabuglio sempre più intricato. E soprattutto privo di motivazioni note.
Cosa ha portato Luna a non sottoscrivere in tempo utile le proprie dimissioni in capo alla TPL una volta eletto anche Consigliere? E come mai ne il Segretario comunale Giulioni (custode delle regole) ne i partiti di maggioranza e/o la stessa Amministrazione Pugnaloni ha mai avuto nulla da eccepire sulla indebita presenza, quando sarebbe bastato ricorrere al primo dei non eletti in lista Pd?
Misteri ormai solo politici. Quelli amministrativi, invece, legati ai lavori eventuali e alle delibere sottoscritte dal Presidente della III Commissione, balzano più che mai di stretta, strettissima attualità.

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