AUTOVELOX NON OMOLOGATI, 3.657 MULTE DA ANNULLARE. UGL: "PRONTI A TUTELARE GLI AUTOMOBILISTI TARTASSATI"
Dura presa di posizione dell'Ugl Marche sulla gestione delle multe a Osimo: 3.657 verbali nel mirino per difetto di omologazione. Il sindacato annuncia battaglia legale: «L'Amministrazione rispetti le sentenze». Diffidati Glorio & Buscarini
Di Sandro Pangrazi
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20-Apr-2026
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4 min di lettura


Dal sindaco UGL Marche riceviamo e pubblichiamo:
"È passato poco tempo (circa un mese, NdR.) da quando il Sindaco di Osimo Michela GLORIO lamentava la mancanza di confronto da parte dell'Organizzazione sindacale Ugl su temi quali la gestione e l'organizzazione della Polizia locale osimana.
E già siamo costretti a pubblicizzare, a mezzo stampa, la nostra richiesta di incontro e diffida a cui non abbiamo mai avuto riscontro.
1. Il silenzio dell'Amministrazione e la doppia diffida
Esattamente un mese fa, abbiamo diffidato il Sindaco GLORIO e il Comandante della Polizia locale BUSCARINI per l'uso degli autovelox, fissi e mobili, in quanto non omologati.
A tutela degli stessi operatori della Pl, nonche degli utenti della strada, l'Ugl sta da sempre conducendo una battaglia contro i Comuni che usano tali strumenti in modo non conforme alla dottrina giurisprudenziale; nonché al contempo prestato la propria esperienza per tutelare i soggetti più deboli che si vedono applicare delle sanzioni emesse da strumenti non legittimati a farlo.

https://www.dottromaldini.com/
2. La giurisprudenza: "Approvazione non equivale a omologazione"
Lo afferma la Cassazione con diverse ordinanze (ultima giusto dell'8 aprile scorso) come pure il Giudice di Pace di Ancona, nelle cui sentenze - ordinanza 20913 del 26 luglio 2024 e 26314 del 9 ottobre 2024 - si legge:
"È illegittimo l’accertamento eseguito con apparecchio autovelox approvato ma non omologato, poiché la preventiva approvazione dello strumento di rilevazione elettronica della velocità NON È EQUIPOLLENTE GIURIDICAMENTE ALLA OMOLOGAZIONE MINISTERIALE" prescritta dal comma 6 dell’art. 142 della legge 285/92 e ribadita dall'articolo 142 del Dpr 495/92 in quanto procedimenti "strutturalmente e funzionalmente diversi".

Il segretario regionale UGL - Polizia locale Marche Vincenzo MARINO
3. I richiami della Cassazione e la posizione del Segretario MARINO
Inoltre, con ordinanza numero 12924 del 14 maggio 2024, la Cassazione ha sottolineato che "non bastano le circolari del Ministero dell’Interno per ottenere l’equiparazione tra omologazione e approvazione dell’autovelox", stabilendo in tema di violazioni del Codice della Strada che "è ILLEGITTIMO L’ACCERTAMENTO ESEGUITO CON APPARECCHIO AUTOVELOX APPROVATO MA NON DEBITAMENTE OMOLOGATO".
Ma Vincenzo MARINO, segretario regionale UGL e firmatario della doppia diffida a GLORIO & BUSCARINI, non si ferma qui.
4. Il nodo del Piano Urbano del Traffico (PUT) assente
L'Unione generale del Lavoro lamenta a grandi note, non ultimo per importanza, "di non aver mai ricevuto copia del Put (Piano Urbano del Traffico), in quanto ufficialmente 'agli studi' dell'Amministrazione comunale!".
Tutto ciò però costituisce aperta violazione di quanto disposto dall’art. 36 del Codice della Strada, in cui è indicato in modo chiaro ed imprescindibile l’obbligatorietà, per i Comuni oltre i 30.000 abitanti, della sua redazione (persino con rinnovo biennale) quale ulteriore elemento vincolante per l’UTILIZZO DEI RILEVATORI DI VELOCITÀ.
5. Verbali per 170mila euro: assistenza legale ai cittadini
"Quindi - rileva il Sindacato - i 171.061,47 euro di sanzioni relative all'anno 2025 ed elevate fino al 25 febbraio scorso, verbali già accertati dal Comune di Osimo a fronte di 3.657 infrazioni (rilevate attraverso autovelox approvati ma non omologati) andrebbero quanto meno attenzionati dopo la nostra diffida".
Perché se è vero che le norme del Codice della Strada vanno rispettate da tutti, utenti in primis, è anche vero che chi è preposto alla loro applicazione dovrebbe preliminarmente osservare e rispettare le sentenze.
"L'Ugl comunque non si fermerà al primo ostacolo e conferma di mettersi a disposizione di chi lo vorrà, tramite gli studi legali dell'organizzazione (uglmarchefl@libero.it) per proporre l'annullamento di sanzioni di fatto illegittime".
Vincenzo MARINO
Segretario regionale Ugl Polizia locale Marche
Segretario regionale Ugl Polizia locale Marche

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