POLIZIA LOCALE, IL COMANDO E' AL COLLASSO: UGL DENUNCIA LO SFASCIO GESTIONALE
Vincenzo Marino, responsabile regionale funzioni locali, sprona l'Amministrazione Glorio a intervenire sulle piaghe che affliggono il settore: carenza cronica di organico (solo 5 agenti su 34), mancanza di dotazioni di sicurezza, indennità pagate ogni sei mesi, procedimenti disciplinari a carico del Comandante e un clima lavorativo tossico segnato da fughe di personale. "Serve una svolta immediata per il bene della città"


Una pianta organica ai minimi termini
"A Osimo le criticità che caratterizzano l'operatività della Polizia locale (a discapito della città ma anche dell'incolumità degli operatori) hanno origini ormai lontane". Parte così un critico comunicato stampa a firma Ugl regionale, puntuale nel mettere il dito nella piaga. "Iniziamo col dire che, attualmente, a fronte delle 34 unità previste in pianta organica dalla legge regionale 1/14, figurano solo 23 soggetti, di cui appena 5 impiegati sul territorio, in servizio esterno. E' evidente che il rapporto numerico tra chi opera sulla strada e quanti sono impiegati in lavori di ufficio, penalizza le richieste dei cittadini di maggio efficienza."
Sicurezza e dotazioni: negati gli strumenti minimi
"E non solo. Le poche pattuglie operanti - afferma Vincenzo MARINO, responsabile settore funzioni locali - sono anche esposte a maggiori rischi a cui nulla è stato fatto per porvi riparo, anche quando come Ugl abbiamo richiesto di tutelare i 5 operativi sulla strada di maggiori strumenti, tipo bastoni estensibili, spray urticanti e/o divise operative maggiormente professionali, rispetto a chi siede davanti la scrivania... quantomeno per differenziarsi dai colleghi in ufficio. Risposta negativa, motivata per evitare di creare diversità... giusto quanto volevamo sottolineare."

Vincenzo MARINO, Segretario regionale UGL - Polizia e Funzioni locali
Tensioni interne e "fuga" dal Comando di via Molino Mensa
"Se da un punto di vista prettamente operativo, quanto appena descritto, fornisce già ampi spunti per una riflessione seria e serena... ancor peggio è il clima che da tempo si respira, tutti i giorni, all'interno del Comando di via Molino Mensa: denunce penali, trasferimenti, richieste di mobilità, procedimenti disciplinari rimasti nell'ombra (vedi il caso clamoroso del Comandante senza titoli Daniele BUSCARINI, giudicato per mobbing, NdR.) e persino 'fughe', appena possibile, in altri Comuni! Tutto questo narra la quotidianità del clima sul posto di lavoro a diretto contrasto con quanto dettato dal Decreto legislativo 81/2008 narrante di 'benessere lavorativo'!"
Beffa in busta paga: indennità liquidate ogni sei mesi
"Ma il culmine della sciatteria la denunciamo sul versante busta paga, alla voce pagamenti. Ad Osimo i 23 agenti di Pl vengono liquidati, stranamente, alla voci indennità, ogni sei mesi e non ogni fine mese... pur trattandosi, mediamente, di importi rilevanti attorno i 200€, pari a circa il 10% dell'importo lordo. Eppure la prestazione lavorativa degli agenti viene fornita in maniera puntuale... perchè la macchina comunale sbriga la pratica soltanto a cicli semestrali? La risposta fornita - ribadisce la Ugl - è tipica dello scarica barile e tende ad addossare la responsabilità di ufficio in ufficio fino a nessun colpevole."

Situazione drammatica in seno al Corpo di PL di Osimo, denunciata da tempo all'opinione pubblica ma con l'Amministrazione GLORIO sorda, ad oggi, ad ogni appello alla normalizzazione
L'appello finale all'Amministrazione Glorio
"Come sindacato - conclude MARINO - nonostante le segnalazioni ripetute, non abbiamo ricevute risposte esaustive e men che meno garanzie di un superamento. Siamo a richiedere all'Amministrazione-GLORIO, stavolta a mezzo stampa, di valutare nel complesso la situazione in cui versa il delicato settore, al fine di intervenire una buona volta, in modo deciso, per il bene della città e degli stessi agenti sottoposti ad un surplus di stress".




